"La "Fattoria San Cresci" costituisce il cuore dell'azienda agricola biologica già attiva da oltre 400 anni, che si trasformerà in permacultura e biodinamica e che coltiverà 650 ettari circa, di cui 150 agricoli e 450 boschivi."




Coltivazioni

Coltivazioni in purezza di specie di nicchia di interesse agrario ad elevata adattabilità e valore biologico.
Coltivazioni di Castagni, di Viti e di Ulivi
per il consumo della collettività e la produzione di preparazioni per il benessere e cosmesi che saranno gestite e certificate secondo i dettami dell’agricoltura biologica e biodinamica.
Nella Tenuta è già presente una tartufaia.
Sperimentazione di colture e creazione di un’oasi di biodiversità con l’applicazione dei principi di permacultura, biodinamici, sinergici e didattici come l’orto botanico, obiettivo omeostasi attraverso la fruizione degli aspetti naturali delle piante come profumi, colori e musicalità oltre a forme di sperimentazione di musica tra le piante.


Giardino Botanico

Realizzazione di un Giardino Botanico, con prevalenza di coltivazione di erbe officinali ed erbe aromatiche; si prevede la coltivazione fino a 400 specie della flora tipica della zona(esempio simile e unico in Italia “il giardino delle erbe officinali” di Casola Valsenio di Ravenna).


Attività Ricettive

Realizzazione di un Percorso ragionato di fruizione dell’area boschiva di circa 450 ettari, quale punto di aggregazione tra uomo e natura per riconsiderare il paesaggio sia nella sua organizzazione spaziale che in termini di significato.
Il Progetto prevede: un sentiero che si snoda a partire dalla Piazza d’arrivo che sarà a forma di labirinto (sarà la porta di accesso obbligatoria per entrare nella tenuta permettendo ai due emisferi del cervello di iniziare ad entrare in equilibrio) al Promontorio paesaggistico, attraverso il Sentiero ludico, il Bosco della musica, l’Osservatorio geologico e astronomico.
Il tutto attraverso percorsi pedonali, a cavallo e in bicicletta che si svolgono in un ambiente dove sono valorizzate le specie vegetali autoctone, inoltre verrà allestita un’area Campeggio per accogliere campeggiatori e campi Scout.
Lungo il percorso verranno anche praticate le 3 specialità dell’orienting: corsa orientamento, mountain bike orientamento, orientamento di precisione.


Maneggio e Allevamenti

Il mantenimento dell’ambiente naturalistico richiede necessariamente la continua e costante manutenzione del luogo. Pertanto sia a livello silvo-culturale sarà necessario procedere sistematicamente alla potatura e all’abbattimento di circa il 70% dell’accrescimento annuo della parte legnosa dei boschi sia in armonia con l’ambiente che le disposizioni regionali a riguardo.
Analoga selezione dovrà essere eseguita per gli animali selvatici ungulati e non ungulati residenti per mantenere l’ambiente silvopastorale in costante equilibrio biologico, per cui l’abbattimento faunistico avverrà in base a specifici programmi di mantenimento di tutte le specie nel rispetto dell’equilibrio zootecnico e in base ai programmi di abbattimento previsti dal piano provinciale fiorentino.
Sono previsti la costruzione di un piccolo maneggio per cavalli, utilizzando questi sia per il piacere di passeggiate nei boschi, sia per l’ippoterapia che una scuola di antichi metodi di caccia come la scuola di falconeria e la scuola di tiro con l’arco e balestra.
Saranno individuati spazi per l’apicoltura, con produzione di mieli selezionati.
E’ previsto un piccolo allevamento/ ricovero/pensione per animali di piccola e media taglia oltre all’allevamento di ovini e caprini, per il consumo della collettività, e l’allevamento di bovini delle specie autoctone, mugellana, chianina, e maiali della cinta senese, di galline ovaiole, ecc. sempre per il consumo della collettività.
Saranno allevati falchi per la scuola di falconeria oltre alla selvaggina (fagiani, lepri, daini, ecc.). Inoltre è previsto un “Parc Animal & Bird-watching”.