Il lavoro come espressione personale

Il lavoro non sarà solo un mezzo per guadagnarsi la vita, ma anche un mezzo di espressione e di sviluppo delle proprie capacità e possibilità, servendo nello stesso tempo se stessi e il gruppo, che da parte sua provvederà alle necessità e al campo di azione di ognuno. Le persone direttamente operative vivranno in loco, con possibili gestioni consortili delle varie spese ed acquisti.
Le unità immobiliari saranno legate da vincoli di prelazione in caso di alienazione.
Gli incarichi di responsabilità saranno ripartiti tra persone specializzate nel settore della coltivazione e commercializzazione dei prodotti naturali, nello sviluppo delle discipline sanitarie.
San Cresci potrà essere un luogo in cui le relazioni tra gli esseri umani basate sulla competitività il tornaconto individuale tenderanno ad essere improntate da sentimenti di collaborazione e solidarietà. Un INSIEME dove con vera buona volontà, le diversificate opinioni possono accordarsi in soluzioni più unitarie e condivise, non dove alcuni devono cedere agli altri, ma al contrario, tutti dovranno unire i loro intendimenti per conseguire il risultato possibile che corrisponda alla migliore soluzione per tutti.. Sarà definito un “Organo” dedicato al monitoraggio delle regole di convivenza che si da la collettività.
Tutte le attività, saranno svolte dalle persone coinvolte nei programmi con una struttura giuridica compatibile.
L’obiettivo è vivere in un’ambiente in cui si potrà ritrovare il gusto di sparecchiare, strigliare un cavallo, ripulire un torrente, infangarsi, affaticarsi tagliando la legna, non solo per imparare a farlo, ma quanto per togliersi di dosso la patina di "uomini moderni e un pò aristocratici" che talvolta ci costringe, illudendoci, ad usare solamente una parte di noi, “il pensiero”.
Lavorare per non aver bisogno di avere, faticare per arrivare ad essere. Riempire le gesta di spontaneità….
In questo scenario la Fattoria e Villa La Quiete si completano. La Fattoria offrirà ospitalità raffinata e raccolta, agli ospiti che parteciperanno ai seminari e convegni organizzati nello storico edificio di Villa La Quiete sede della Fondazione Europea Cammino Futuro e Centro degli Spazi Comuni di Aggregazione che saranno aperti a tutta la Comunità del Villaggio e alla Cittadinanza dove è prevista la realizzazione del:

Centro Etico Internazionale di Ricerca, Studi, Esperienze Trasmissione del Ben Vivere, un Centro dove le ricerche e gli studi oltre alle Attività Culturali, di Formazione e di Svago, quali: Cinema Teatro dell'Anima, Università Internazionale dell'Anima (Dr. Giuliano Guerra), Canto e Musica dell'Anima (Michael Koehler), Pedagogia dell'Anima (Dr.ssa Floriana Pagliano), Medicina per la migliore età (Dr. Emilio Zavattaro - medico omeopata)Formazione Etica in Politica, Formazione Etica nel Giornalismo, ecc. I professionisti che collaboreranno sono conosciuti sia a livello nazionale che internazionale. Nel Centro Salute e Ben Essere per il Ben Essere spirituale, fisico, mentale ed Energetico verranno praticate terapie quali: Fisioterapia (Dr. Pietro Pasquetti), Fitoterapia e Omotossicologia (Dr.ssa Liane Ledwon), Massoterapia (Dr.ssa Loretta Benini), Naturopatia (Milena Simeoni- LUMEN), oltre a Cure Termali, Saune, Bagni Turchi, idroterapia Knaip, Gyrotonic, Yoga, Meditazione, Ci Lel, Qui Gong, ecc.

Albergo, ospiterà clientela nazionale e internazionale. Offrirà preziose isole di serenità per chi vuole una vacanza in assoluto relax, oppure per chi vuole divertirsi nelle attrezzatissime piscine, saune, solarium immerse nella natura. L'antico Villaggio medievale di San Cresci si presenta con una varietà di paesaggi e colori ineguagliabile e offrirà un'occasione unica per vivere un'esperienza in un contesto rurale e agricolo.

Spazi di Accoglienza e Attività Ricreative, verrà realizzato il servizio di Custodia e Portierato Sociale garantendo vigilanza, protezione, sicurezza e supporto alle famiglie residenti nel Villaggio. Il Portiere Sociale sarà appositamente selezionato e formato per garantire una presenza unica, continuativa e di riferimento per la popolazione residente nel Centro San Cresci. La proposta di un "Angelo Custode" rivolto in particolare a dare risposte alle persone con fragilità (anziani, portatori di handicap, ecc.) abitanti nel Villaggio intende promuovere una cultura della domiciliarità intesa quale capacità di ciascuno di far parte di relazioni significative con altre persone, facenti parte di una comunità che metterà in atto un progetto sociale che attivi la popolazione del Centro San Cresci verso una maggiore consapevolezza dell'essere vicini di casa, colleghi di lavoro o appartenenti alla stessa realtà associativa. La concentrazione in un unico stabile di servizi e uffici evita faticosi e improduttivi spostamenti, in particolare per chi ha determinate fragilità. Inoltre l'idea di concentrare servizi specialistici e di aggregazione facilita l’incontro tra generazioni, tra coetanei rendendo questo luogo un formidabile centro propulsore di iniziative prevenendo fenomeni di solitudine ed emarginazione, situazioni di emergenza, truffe agli anziani e ai soggetti deboli. Il Portiere Sociale ascolterà le richieste e le problematiche e si attiverà direttamente per la risoluzione, integrando le prestazioni dei servizi esistenti (es.: reclutamento e gestione dei collaboratori domestici e badanti, accompagnamento per commissioni e/o visite mediche, disbrigo pratiche, acquisto generi prima necessità, gestione lavanderia, ecc.) aggiornerà e farà circolare informazioni relative a orari e servizi, feste, iniziative di socializzazione, ecc. Gestirà le prenotazioni per l'utilizzo corretto del servizio di Car/bike Sharing. Il Portierato Sociale offrirà al Villaggio un'ineguagliabile strumento di miglioramento della vita dei singoli e specialmente dei più deboli.

Ristorazione Alimentazione Naturale. Cucina Vegetariana (Chef Pietro Leemann), Macrobiotica, Internazionale, Antica cucina popolare, ecc. oltre ad un laboratorio culinario.