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Periodo etrusco
La Tenuta Agricola di San Cresci in Valcava risulta popolata dagli Etruschi fin dagli anni 400-300 A.C. documentata dai ritrovamenti, sul Monte Giovi, alle cui pendici si colloca la  Tenuta, dei reperti di insediamenti significativi i cui scavi sono ancora in corso da parte della Soprintendenza ai Beni Archeologici.

 

L'ITER DEI PASSAGGI PROPRIETARI
La tenuta agricola di San Cresci, di più ampie dimensioni di quella attuale, negli anni 1000 diviene di proprietà di una nobile famiglia di Marchesi che dalla prima residenza di Vitignano realizzano nel 1300 il complesso di Spedale e nel 1500 la Villa oggi denominata “La Quiete”.
La proprietà fu mantenuta fino al 1750 quando due figlie dei Marchesi la portano in dote alle “Suore Montalve” di cui divengono Ancille per cui alla loro morte tutta la tenuta passa nel patrimonio della congregazione delle Montalve.
Nel 1992 la Congregazione della Montalve si scioglie e tutto il patrimonio immobiliare con D.M. 15/09/1992 n.3400 passa all’Università degli Studi di Firenze.
L’Università degli Studi di Firenze dopo aver esperito più gare per la dismissione del patrimonio immobiliare delle Montalve assegna alla Società Agricola San Cresci Srl Società Agricola l’intera tenuta nell’ottobre 2015. 

In detta tenuta gli immobili esistenti sono per la maggior parte soggetti a vincolo di cui alla legge n.42/2004 per cui è stato concesso il diritto di prelazione allo Stato di 60 giorni previsti dalla stessa legge e in data 10.10.2015. Sempre con atto notaio Santoro Michele è stato sottoscritto l’atto definitivo di avveramento che nessuna pubblica amministrazione avente diritto ha esercitato la prelazione suddetta per cui si è proceduto alla trascrizione nei pubblici registri del passaggio di proprietà.
Da tale data la società Agricola San Cresci Srl Società Agricola ha avviato il recupero graduale
della tenuta.

La Villa oggi denominata

“La Quiete”

Periodo romano e medioevale
Dopo gli Etruschi l’area era transitata dai Romani e in senso contrario da Annibale con i suoi Elefanti.
Nel 280 D.C. viene decapitato San Cresci riconosciuto il cristianizzatore del Mugello e ucciso per la mancata abiura alla sua Fede. (continua a leggere...)

Nell’anno successivo 281 D.C. fu decapitato San Cerbone suo successore per gli stessi motivi. A Sagginale sul fiume Sieve il ponte che la attraversa è denominato ancora oggi il “Ponte di Annibale” e la strada che si inerpica da Sagginale a San Cresci è una strada Romana che proseguiva perFirenze – Siena – Viterbo – Roma. Successivamente passato il Medioevo la Tenuta ha dato i natali a una nobile famiglia di Marchesi.

Periodo del rinascimento
La tenuta Agricola di San Cresci risulta essere appartenuta  fino dal 1100 a una nobile famiglia di Marchesi. 

Il loro primo insediamento fu a Vitignano nel 1100 per spostarsi nel 1300 a Spedale e infine nel 1.500 nella Villa la Quiete) come oggi si rileva con accanto una fattoria, una casa colonica e una chiesa. Nel 1449 risulta che i Marchesi si salvarono dalla peste, che colpì Firenze mietendo innumerevoli vittime, perché rifugiatisi nella loro tenuta Agricola di San Cresci in Valcava.
La nobile famiglia dei Marchesi detenne la proprietà fino alla metà del 1700 quando le due figlie di Ferdinando, Elisabetta e Caterina entrarono in convento alle Montalve (1.759) portando in dote tutta la proprietà di SAN CRESCI, più vasta di quella oggi residua.  Le due sorelle scomparvero nel 1770 e la Tenuta rimase di
proprietà delle Montalve. 

Le suore Montalve
Le suore Montalve nascono a seguito dell’opera svolta dalla Venerabile Eleonora Ramirez de Montalvo nata il 6.7.1602 a Genova. Dopo la prima esperienza dal 1611 al 1620 nel monastero delle clarisse di Sant’Jacopo in Via Ghibellina a Firenze e il matrimonio con Orazio Landi patrizio fiorentino, nel 1626 raccoglie un gruppo di bambine orfane e povere, primo nucleo della Pia casa
delle fanciulle del SS Sacramento. Nel 1646 fonda ufficialmente la Congregazione per l’educazione di ragazze nobili delle “Minime Ancille della SS Vergine” detta anche “Della Divina Incarnazione” nel Conventino in Firenze. Nel 1650 inaugura il Conservatorio delle Signore Montalve con sede nella Villa “La Quiete” in Firenze decorata da affreschi di Giovanni da San Giovanni del 1633, commissionati da Cristina di Lorena, tra i quali spicca “La Quiete che pacifica i venti”, che da il nome alla Villa. Nel 1659 Eleonora di Montalvo muore nella Villa la Quiete a Firenze il 10 agosto dove viene sepolta nella chiesa del Convento. Dopo la scomparsa di Eleonora di Montalvo le discepole continuarono l’opera di  educandato per le figlie delle famiglie nobili fino agli anni successivi alla fine della II guerra mondiale ed arrivare agli
anni 1990 quando per il venir meno delle vocazioni la Congregazione si scioglie. In questi 300 anni e oltre si inserisce nel 1759-1770 la presenza fra le Ancille delle sorelle Marchese Caterina ed Elisabetta che portano in dote alla Congregazione la Tenuta di San Cresci in Valcava di Borgo San Lorenzo (FI). 

Le suore Montalve furono riconosciute come Pubblico stabilimento di Educazione nel 1815 a
seguito della situazione economica e bellica derivante dai moti rivoluzionari francesi conclusisi con
la restaurazione dopo l’esilio di Napoleone Bonaparte.

L’Università degli Studi di Firenze
Con decreto Ministeriale 15.9.1992 registrato alla Corte dei Conti il 9.12.1992 il patrimonio della Congregazione delle Montalve composto da elementi attivi e passivi è stato trasferito all’Università degli Studi di Firenze. Sede legale: Via Guido Rossa 8 – 50032 Borgo San Lorenzo – Firenze Sede operativa: Via San Cresci 31 – 50032 San Cresci Borgo San Lorenzo - Firenze p.iva: IT 05796660487 – info@agricolasancresci.it. Acquisita la proprietà della Tenuta agricola San Cresci l’Università degli Studi di Firenze aveva in un primo tempo ipotizzato di trasferirvi alcuni Istituti della Facoltà di Agraria, ma con il  tempo, la ristrettezza dei fondi disponibili ha modificato l’impostazione originaria e si è avviato il processo di
dismissione. In data 27/12/2002 e 28/02/2003 il Consiglio di Amministrazione dell’Università ha deliberato l’alienazione del complesso immobiliare della tenuta Agricola di San Cresci in Valcava di Borgo San Lorenzo (FI). Dopo l’esperimento di due aste pubbliche il Consiglio di Amministrazione dell’Università con deliberazione del 15.12.2006 ha inoltre rigettato le due offerte pervenute, a seguito  della pubblicazione di un avviso di vendita mediante trattativa privata, in quanto ritenute non congrue. In data 28.9.2007 il Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Firenze ha
accettato l’offerta formulata dall’Agricola San Cresci Srl a seguito di gara pubblica. A causa della vertenza fra l’Università e un occupante abusivo di una casa colonica e dei terreni circostanti, il compromesso fra l’Università e l’Agricola San Cresci Srl è stato stipulato in data
11.11.2013 con immissione in possesso dal 7.12.2013. Nel periodo di tempo, dal 1992 al 2013, di oltre 20 anni la Tenuta è stata  abbandonata e così sottoposta ad atti vandalici, e gli immobili si sono lesionati e privati delle parti più significative. E’ necessario ora procedere ad un profondo intervento di recupero per riportare la  Tenuta alla sua fruibilità e splendore di un tempo.
Per renderla economicamente sostenibile occorre procedere a  significative ristrutturazioni degli immobili, terreni e foreste, vie di accesso esistenti per adeguarli agli standard di sicurezza attualmente previsti. Gli interventi saranno comunque volti alla salvaguardia dell’habitat esistente per rigenerare l’ambiente perduto e riportare la sostenibilità economica per i nuovi abitanti della Tenuta. 

L’Agricola San Cresci Srl Società Agricola
Nel settembre 2007 l’azienda Agricola San Cresci Srl Società Agricola si è aggiudicata la gara per l’acquisto della Tenuta Agricola omonima costituita da 657 ha. circa di terreni e boschi e 12.000 mq di fabbricati fra quelli del complesso Villa la Quiete e 4 case  coloniche intorno alla Villa e altre 4 in parti più centrali della Tenuta. Solo l’11.11.2013 si è sottoscritto il compromesso per il passaggio di proprietà e la immissione in possesso a seguito delle difficoltà intervenute per la liberazione della tenuta da persone e cose di un occupante senza titolo legittimamente della casa colonica Ontaneta con i terreni circostanti Villa la Quiete. L’Agricola San Cresci Srl Società Agricola ha avviato il progetto di recupero dell’intera tenuta ad attività economicamente sostenibili per far rivivere i borghi esistenti a chi è interessato a ritornare a
vivere in armonia con la natura. Nell’ambito di questo progetto il complesso Villa la Quiete è destinato ad attività ricettiva per coloro che vorranno sperimentare esperienze di “ben vivere” in un luogo atto al recupero delle energie perse nello stress della vita quotidiana. Il complesso Villa la Quiete è stato sub-concesso in uso gratuito per 30 anni alla Fondazione Europea Cammino Futuro Onlus ai fini del recupero e ristrutturazione in centro ricettivo per la ricerca, studi ed esperienze da tramandare alle nuove generazioni per il ben vivere con le buone pratiche.

La Fondazione Europea Cammino Futuro Onlus
Siamo così arrivati ai giorni nostri e il complesso immobiliare Villa la Quiete in San Cresci è stato concesso in uso trentennale alla Fondazione Europea Cammino Onlus. Detta Fondazione è stata riconosciuta come ONLUS dall’Agenzia delle Entrate Direzione Regionale della Toscana a decorrere dal 11.11.2013 numero iscrizione 41.505 di Registro ONLUS. La Fondazione ha elaborato il progetto preliminare di recupero del complesso immobiliare e presentato al Comune di Borgo San Lorenzo (Fi). Detto progetto è stato approvato dalla Commissione Consiliare del Comune di Borgo San Lorenzo nel mese di marzo 2014. L’iter procedurale prevede ora l’approvazione da parte della Regione Toscana e della
Soprintendenza Beni ambientali e culturali. L’intero iter presumibilmente si concluderà entro la fine dell’anno 2017.
La copia del progetto è stato presentato al Comune di Borgo San Lorenzo. Il progetto prevede il recupero e la ristrutturazione del complesso immobiliare per circa 5.200 mq di superficie calpestabile su diversi piani come esistenti.

Lineamenti essenziali della società Agricola San Cresci srl Società Agricola 

La Società Agricola San Cresci Srl Società Agricola è stata costituita in data 20.11.2007 con atto notaio Roberto Romoli di Firenze e iscritta alla CCIAA di Firenze numero REA FI 576067 Codice Fiscale:05796660487. La sede legale è in Borgo San Lorenzo (FI) Via Guido Rossa n.8.
L’oggetto sociale è quello previsto dall’art.5 dello statuto sociale. La durata è prevista fino al 31.12.2030 salvo proroghe. 

La società è amministrata da un Consiglio di  Amministrazione composto attualmente da 8 componenti in carica a tempo indeterminato.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazioni in carica è Bruno Dei. 

La memoria

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Se desideri ricevere informazioni più dettagliate di una o più Colonica/che

scrivi un'email a info@agricolasancresci.it specificando il nome

della/e Colonica/e di tuo interesse. Grazie!

Fondazione Europea Cammino Futuro Onlus

Nell’analisi delle soluzioni alla crisi attuale dobbiamo prendere ispirazione dalle numerose buone pratiche già realizzate nell’ambito della ricerca di stili di vita sostenibili. 

Esperienze che forniscono risposte concrete e replicabili. Ci troviamo ora in una fase di radicali cambiamenti e dobbiamo approfittarne per dar voce a tali pratiche, ma è necessario un luogo fisico dove fare ricerca e formazione e dove potersi incontrare per scambiare conoscenze e informazioni, raccogliere le esperienze già sviluppate e rilanciarle con maggiore vigore.

Abbiamo bisogno di un Centro propulsore, dove poter strutturare e diffondere un nuovo pensiero economico e culturale che porti le nostre società a intraprendere un cammino verso stili di vita che siano pienamente sostenibili e rispettosi dell’ecosistema che ci circonda.

 

Vogliamo creare un Centro, un modello replicabile, che sia d’ispirazione per altri Centri, simili in Europa, al fine di creare una rete diffusa che dia ancora maggiore forza alle nostre proposte. 

Questo è lo scopo che ci ha spinto a costituire la Fondazione Europea Cammino Futuro. E' arrivato il momento di creare un luogo dove ragionare a livello sistemico per aggregare buone pratiche, attivare circuiti virtuosi e attuare il cambiamento. 

Per costruire il Centro abbiamo lanciato la campagna di raccolta fondi Costruiamo il Centro San Cresci.

 

 

 

 

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Un Centro propulsore di diffusione delle buone pratiche dove fare ricerca, formazione e incontri

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San Cresci si trova a 35 Km a nord da Firenze, nella zona del Mugello. Un paradiso circondato dal verde, un buen ritiro per tutti coloro che cercano un’oasi serena senza troppo allontanarsi dalla città di Firenze – (Italia).

AUTOSTRADA

La zona del Mugello è facilmente raggiungibile con l'Autostrada A1 uscendo al casello di Barberino del Mugello, immettendosi sulla statale 551 seguendo le indicazioni per Borgo San Lorenzo località San Cresci.

AEREO

Per chi preferisce viaggiare in treno a Borgo San Lorenzo è presente la Stazione Ferroviaria e un bus che in 10 minuti raggiunge San Cresci.

TRENO e BUS

Per le persone che vengono da lontano a Firenze c’è l’aereoporto con servizio navetta che collega alla stazione Ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella.

Per raggiungere San Cresci con il navigatore satellitare è necessario impostare come destinazione San Cresci all'indirizzo via San Cresci 31

Loc. San Cresci di Borgo San Lorenzo – Firenze (Italy).

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