La Zona Culturale offrirà numerose opportunità per la cultura e l'educazione, opportunità che non sono però limitate ad un solo settore del Centro San Cresci dove non ci saranno scuole tradizionali

Gli studenti si raduneranno in luoghi diversi: in casa di qualcuno, in un laboratorio, in uno studio nel bosco o nei prati, con il “professore” che avranno scelto o anche senza “professore”.
Ogni posto che offra l’opportunità di imparare qualche cosa sarà uno spazio educativo, perché si impara quando si è interessati ed è l’interesse che stimola la concentrazione.
L’educazione sarà basata su ciò che speriamo di ricevere dal futuro e non su quello che pensiamo di sapere del passato. Il Centro San Cresci vuole essere il ponte fra il passato e il futuro, vuole cioè valersi delle esperienze passate per proiettarsi verso le realizzazioni future.
Non professori ma educatori.
A San Cresci i “maestri” sono guide il cui scopo principale è lo sviluppo completo della persona. Ciò implica non solo lo sviluppo delle conoscenze e delle attitudini mentali, della disciplina, della forza di carattere, ma anche e soprattutto il concentrarsi sulle qualità della vita interiore e sulla crescita della coscienza del bambino.
Il processo di educazione comincia al Nido a partire dall’età di 2 anni. Attraverso il gioco i bambini scoprono l’altro, si integrano nel gruppo e cominciano ad apprendere spontaneamente altre lingue, prosegue nella scuola elementare intorno ai 7 anni.
L’educatore è sempre a disposizione, suggerisce senza mai imporsi, gli studenti preparano da soli i loro programmi e da soli seguono i loro ritmi di studio. Segue la scuola media e media superiore. Coloro che lo desiderano potranno passare agli Istituti, ai Licei e agli studi universitari nella vicina città di Firenze e perciò verranno istituite borse di studio. Inoltre sarà fondata una scuola di eccellenza per bambini e la prima Accademia in Italia di Matematica Vedica. Sono previsti corsi specialistici che saranno tenuti da persone specializzate nelle varie discipline artistiche come ad esempio il mini Circo scuola giocoleria – clowneria – equilibrismo (www.circotascabile.com e corsi di aggiornamento per le coltivazioni).
Inoltre sono previsti corsi per lo studio di applicazione delle terapie naturali e non convenzionali, ecc. Le religioni fanno parte della storia dell’umanità ed è in questa prospettiva che esse saranno studiate, non come delle credenze a cui aderire o no, ma come una parte del processo di sviluppo che deve portare l’uomo alla realizzazione superiore e all’autodeterminazione.
San Cresci è aperto al gemellaggio con la Kirghisia e con qualsiasi altra città, luogo, collettività nel mondo, perché vuole essere un esempio pilota, una dimostrazione concreta di un nuovo progressivo divenire nella coscienza e conoscenza unitaria.
"L’intelletto è la facoltà grazie alla quale gli esseri umani possono conoscere la materia, e quindi anche agire su di essa. Ecco perché si esercitano a coltivare l’intelletto e nel mondo ci sono tante persone istruite, capaci e abili. Ciò è un bene, ma più gli esseri umani si orientano in questa direzione, e più acquisiscono i mezzi per dominare gli altri, imporsi a loro e asservirli. Non c’è che da osservare come si comportano. Perché le cose stanno così? Perché l’istruzione che si dà a bambini e studenti nelle scuole e nelle università, non si rivolge né al loro cuore né alla loro anima e ancor meno al loro spirito, bensì soltanto al loro intelletto; ed essi mettono quell’istruzione al servizio della loro natura inferiore, la quale si manifesta attraverso l’egoismo, l’ambizione, la gelosia.
Nessuna delle conoscenze che ricevono permette ai giovani di lavorare sulla propria natura inferiore per dominarla; si forniscono ai giovani delle armi senza dar loro l’ideale di migliorarsi, e quindi, ovviamente, essi se ne servono per soddisfare gli appetiti più grossolani “ – Omraam Mikhaël Aïvanhov allievo di Peter Deunov ("Nell’epoca contemporanea il più grande filosofo vivente sulla terra". Dichiarato da Giuseppe Roncalli, Papa Giovanni XXIII).