In Italia è SOS smog. La Pianura Padana è la regione più inquinata in Europa.
Nelle città respiriamo aria contenente polveri sottili (sono cardiotossiche, spaccano il cuore, la prima causa di morte nel mondo), beviamo diossina (le sorgenti sotto le città ne sono inquinate), mangiamo chimica (non conosciamo la terra e non sappiamo coltivare il nostro cibo, pertanto acquistiamo nei supermercati alimenti coltivati con il metodo intensivo), i nostri corpi sono esposti alle onde magnetiche, viviamo una vita caotica, piena di stress e relazioni umane inesistenti.

Entro il 2050 gli esseri umani o si estingueranno o saranno costretti a tornare a stili di vita da cacciatori/raccoglitori se continuano a distruggere la vita vegetale della Terra.

Fuga dalla città

Quali sono le conseguenze di vivere

un mondo troppo tecnologico e virtuale?

Malati di cellulare:

Induzioni ambientali e culturali, dice la scienza, ci inducono ad avere idee sbagliate su cosa ci fa felici facendoci credere che a farlo siano i prodotti di lusso, lavori ben pagati, voti alti. Al contrario spesso queste cose rendono stressati e ansiosi: infelici! 

Siamo arrivati all’ultima spiaggia o forse siamo già andati oltre. Dobbiamo fermarci non possiamo cementificare terreni agricoli tutti i giorni, non possiamo comportarci come se rinasceranno altrove. Dobbiamo limitare il nostro comportamento riutilizzando edifici esistenti vuoti invece di costruirne di nuovi su tutti i prati esistenti. Al Centro San Cresci si attuerà una rivitalizzazione: diamo nuova vita ad una costruzione vecchia ormai considerata nient’altro che un rudere.

La ragione di fondo della crisi che stiamo vivendo è il graduale esaurimento delle risorse minerali, inclusa la capacità dell’atmosfera di assorbire i gas serra emessi nelle città e megalopoli dalle attività umane e dagli stili di vita condizionati dai Mass Media..."Tratto da “International Business Times” di Hannas Osborne.Vi consigliamo di visualizzare il video sul sito www.scalamercalli.rai.it la puntata del 2/4/2016.

"Per creare un'innovazione

profonda bisogna passare da una consapevolezza egosistemica ad una

consapevolezza

ECOSISTEMICA" - Otto Sharmer

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Fare un orto è salutare perché è vero movimento fisico: vangare, zappare, rastrellare, trapiantare o estirpare erbacce sono una vera e propria attività fisica. Una ora passata nell'orto equivale a 20 minuti di palestra ed è più gratificante.

"...Passare dal BASTA al PER è operazione importante, necessaria, affascinante. Ma da gestire con molta cautela e attenzione. Perchè non c'è un PER che non voglia essere velleitario, che non prenda le mosse da un meditato BASTA. Il concetto di PER implica cambiamento e il concetto di cambiamento incorpora necessariamente un BASTA: ci si impegna per cambiare cose e valori che non vanno o per dar vita a cose e valori che mancano, o per far crescere cose e valori che esistono ma in misura insufficiente, o per respingere cose e valori che fanno male. In tutti questi casi lavorare PER vuol dire anche impegnarsi, contestualmente, per un BASTA. PER e BASTA sono, dunque, intrinsecamente avvinti tra loro. Il che non esclude che, a volte, il focus possa essere messo sul PER, e a volte sul BASTA. Ma quasi sempre vanno di pari passo..."

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Cambio vita?

Il Centro San Cresci è l'alternativa a una Certa Idea di Mondo.

Ogni luogo del Centro San Cresci ti trasformerà grazie alle esperienze che vivrai collegate a Ben Vivere, al Bene Comune e all'arte delle relazioni, perchè il vero lusso, da noi, sono i rapporti umani: così cambia la vita ai tempi dei nativi digitali.

La mia decisione: tornare a vivere il mondo rurale ma con l'ausilio consapevole della scienza e della tecnologia.

Il progetto Centro San Cresci traccia la strada per creare la base per permettere alle persone come noi, di diventare grandi persone: esseri umani che, con la determinazione di superare i propri limiti, contribuiranno alla prosperità del pianeta e alla pace. Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo pensare in modo globale, ma poi agire a livello locale, qui al Centro San Cresci partendo da noi stessi.

Noi Sancresciani ti proponiamo una riflessione sulla qualità della vita e sull’incontro umano in un’era digitale che vorrebbe ridurlo in uno stato virtuale.

Con il Centro San Cresci abbiamo superato e risolto la tentazione di sfuggire alla società violenta. Qui possiamo creare uno stile di vita pacifico, volto all’ascolto del mondo naturale per celebrare il valore morale della vita in campagna, lontana dalle mondanità cittadine. Abbiamo una visione del mondo e dell’arte basato sul modello naturale: prediligiamo un’estetica spoglia, naturale, rustica riconoscendo la bellezza di madre natura che è sempre più bella  degli accessori, ornamenti, pittura, trucco e arte attuali. Ritagliamoci del tempo libero per cose appaganti, ascoltiamo i nostri stati d'animo, la vita sociale, l'attività fisica, la meditazione, la preghiera. Paragoniamo il Centro San Cresci ad un teatro che ha come palcoscenico i boschi, i campi e i giardini.

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Ci siamo appassionati
a questa idea e la
stiamo realizzando

COME RAGGIUNGERCI

San Cresci si trova a 35 Km a nord da Firenze, nella zona del Mugello. Un paradiso circondato dal verde, un buen ritiro per tutti coloro che cercano un’oasi serena senza troppo allontanarsi dalla città di Firenze – (Italia).

AUTOSTRADA

La zona del Mugello è facilmente raggiungibile con l'Autostrada A1 uscendo al casello di Barberino del Mugello, immettendosi sulla statale 551 seguendo le indicazioni per Borgo San Lorenzo località San Cresci.

AEREO

Per chi preferisce viaggiare in treno a Borgo San Lorenzo è presente la Stazione Ferroviaria e un bus che in 10 minuti raggiunge San Cresci.

TRENO e BUS

Per le persone che vengono da lontano a Firenze c’è l’aereoporto con servizio di tramvia che collega alla stazione Ferroviaria di Firenze Santa Maria Novella.

Per raggiungere San Cresci con il navigatore satellitare è necessario impostare come destinazione San Cresci all'indirizzo via San Cresci 31

Loc. San Cresci di Borgo San Lorenzo – Firenze (Italy).

IMPOSTAZIONE NAVIGATORE SATELLITARE